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Benvenuti in questo sportello dedicato ai disturbi specifici di apprendimento

Esso nasce dalla volontà di “condividere” in rete e sistematizzare, le numerose risorse che docenti e formatori, hanno messo a disposizione nel web e consolidato in lunghe fasi di aggiornamento, rigorosamente secondo quanto previsto dalla normativa D S A.  

Vogliamo far “passare” informazioni preziose, efficaci per una  didattica inclusiva, che sia di aiuto a docenti, alunni e genitori nella gestione dei disturbi dell’apprendimento. 

Come il semplice fiore del tarassaco sparge i suoi semi, così il nostro obiettivo  è di non sprecare risorse in solitudine ma di disseminare buone prassi, anche grazie ai suggerimenti che vorrete darci.

Prof.ssa Anna Barbieri Referente Dislessia e responsabile Sportello ITIS/AID

 




50 docenti dell'ITI "MONACO" hanno concluso il percorso formativo "Scuole Dislessia Amica" . Hanno approfondito i contenuti di tutti i moduli e i laboratori ed eseguito tutte le verifiche in maniera corretta entro il 31/03/2017 


 

Un passo avanti nell’affermazione dei diritti delle persone con DSA, anche in età adulta.

Inserimento lavorativo delle persone con DSA: una prima proposta di legge

Mercoledì 1 marzo, presso la sala Stampa della Camera dei Deputati è stata presentata una proposta di legge a firma di Cesare Damiano, presidente della Commissione Lavoro della Camera e Laura Coccia, deputata PD e componente della Commissione Cultura della Camera, finalizzata a colmare alcune lacune della legge 170/2010 e favorire l’inserimento delle persone con DSA (Disturbi specifici di apprendimento) nel mondo del lavoro.

Alla conferenza sono intervenuti Giovanni Battafarano, Segretario Generale di Lavoro&Welfare, Franco Botticelli presidente dell'Associazione Italiana Dislessia, Fulvio Bovard presidente Fondazione Italiana Dislessia ed Enrico Ghidoni, neurologo e membro del CDA di FID.

La proposta di legge, ha  l’obiettivo di garantire alle persone con DSA pari opportunità di accesso al mondo del lavoro, attraverso procedure di selezione e progetti personalizzati. Le misure normative proposte includono  la possibilità di utilizzare strumenti compensativi e misure dispensative anche in sede di concorso pubblico, test d’ingresso all’università ed esame per la patente.


Easyreading, il font che piace non solo ai dislessici

 

E' Easyreading, una piccola società di Torino  ha creato un font per dislessici, che ha già conquistato i colossi dell'editoria scolastica e ha convinto siti istituzionali come  Fondazione Einaudi o Slow Food ad adottare il carattere. A metterlo a punto Federico Alfonsetti, dopo  anni di studi e lavoro per sviluppare 811 glifi tra lettere, numeri, accenti, simboli e punteggiatura che agevolano la lettura.

 "Easy reading è realizzato con l'approccio al 'design for all', cioè agevola i dislessici, ma anche i normolettori. Si spera di implementare il font  dalla segnaletica stradale e alle didascalie e ai pannelli per le mostre



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Convegno Regionale – "Imparare in una scuola aperta al cambiamento"

Convegno Regionale - "Imparare in una scuola aperta al cambiamento"

La sezione AID di Vibo Valentia, in collaborazione con il coordinamento AID della Regione Calabria, organizza il convegno regionale “Imparare in una scuola aperta al cambiamento – L’esperienza come nuova prospettiva per l’apprendimento".

La conferenza, che si terrà lunedì 5 settembre 2016 presso l'Hotel 501, in via Bucciarelli, a Vibo Valentia, si concentrerà sul ruolo dell'esperienza nelle nuove metodologie di apprendimento scolastico e sullo stato dell'arte in tema di diagnosi dei DSA, anche per adolescenti ed adulti.

programma della giornata


DISLESSIA in …meno di un minuto

http://colibrimagazine.it/sociale-e-servizi/famiglia/dislessia-un-corto-animato-per-capire-di-piu/

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

dislessia

 

ADERISCI al progetto di formazione e-learning Dislessia Amica, gratuito, rivolto agli Istituti Scolastici di tutta Italia, per ampliare le conoscenze metodologiche, didattiche, operative e organizzative del personale docente,favorire lìinclusione di tutti gli alunni. Per aderire al progetto, occorre pre-registrarsi tramite la piattaforma www.dislessiaamica.com


Care Amiche e cari Amici SPORTELLO ITIS-MONACO/AID
siamo lieti di invitarvi per venerdi 15 Aprile 2016 presso Palazzo Consiglio Regionale Sala ” FEDERICA MONTELEONE” in Via Cardinale Portanova (RC) , al My Story: esperienza di vita comune con Martina Ferrari e Daniele Cordovani (Testimoni AID).
La sezione Provinciale AID di Cosenza, vorrebbe noleggiare un pullman per raggiungere Reggio Calabria tutti insieme. E' necessario confermare la propria presenza entro e non oltre domenica 10 Aprile ai seguenti contatti:
Tel 393 37 51 310 
Email [email protected]
 — con Luigi Iozzolino,Maria BrunettiMonì FortinoAnna BarbieriErminia ScalercioSilvia LanzafameTeresa D'Andrea eGiorgia Martire

aaLOCANDINA 15 aprile


ADHD E COMPITI A CASA. MANUALE DI SOPRAVVIVENZA

e-book gratuito!

Autore:  Anna La Prova

Psicologa e Psicoterapeuta cognitivo-comportamentale

download

Puoi scaricarlo  al seguente link:  http://www.adhdbambiniiperattivi.com/ebook-adhdecompitiacasa

Questo  e-book gratuito,  è un vero manuale pratico di sopravvivenza  per affrontare il momento dei compiti a casa dei bambini con ADHD. L’e-book ti guida passo passo in un percorso pratico, che ti permette di aiutare il bambino con ADHD a divenire più strategico e organizzato.

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

3 thoughts on “Home

  • giugno 17, 2016 at 11:13 am
    Permalink

    Buongiorno.
    Vorrei ringraziare la prof.ssa Barbieri per il servizio che svolge e l'ITIS "Monaco" di Cosenza, nella figura del suo Dirigente scolastico, per aver creato uno sportello, all'interno dell'istituzione scolastica, molto importante per gli studenti ed i genitori che devono affrontare problematiche difficili.
    Grazie alla competenza ed alla capacità della prof.ssa Barbieri che, nel caso di chi scrive, ha dedicato molto tempo nello spiegarci le metodologie di approccio alla questione DSA ed alla scuola che fornisce un servizio di supporto molto importante, abbiamo avuto la possibilità di affrontare con più serenità un nuovo percorso di affiancamento alla crescita di nostro figlio

    Reply
  • marzo 15, 2014 at 1:59 pm
    Permalink

    Sono una docente d‘inglese di una scuola media superiore; in una classe ho un allievo che presenta disturbi di apprendimento. Sulla diagnosi hanno indicato l’esonero della lingua scritta.

    Come si dovrà valutare alla luce dell’ultima normativa?

     
    Reply
    • marzo 15, 2014 at 2:01 pm
      Permalink

      Dott.ssa Luciana Ventriglia Specialista in Pedagogia Speciale

      Sarebbe necessario capire se nella diagnosi è riportata proprio la dicitura di “ esonero” , che riguarderebbe l’insegnamento della lingua straniera nel suo complesso( scelta troppo severa !), oppure si parla di dispensadalla valutazione delle prove scritte . Dobbiamo sottolineare che i termini esonero e dispensa non sono da considerarsi sinonimi. In caso di  esonero  e di conseguente percorso didattico differenziato , gli alunni non possono avere un diploma ma solo un attestato ( spero proprio che nel caso specifico non si tratti di esonero).  Qualora lo studente, invece, abbia seguito un percorso didattico ordinario , con la sola dispensa dalla valutazione delle prove scritte , si dovrà assegnare maggiore importanza , in fase valutativa, allo sviluppo delle abilità orali rispetto a quelle scritte. Si consideri che la normativa pone un’attenzione particolare alle situazioni di dispensa dalla valutazione delle prove scritte degli studenti ( si veda a questo proposito anche la recentissima O.M n. 13 del 24 aprile 2013 per lo svolgimento degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria di secondo grado ,che , nell’art. 18 ,esplicita le modalità valutative per gli studenti che hanno avuto la dispensa o l’esonero dalle lingue straniere

      Reply

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