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Prove INVALSI 2018: indicazioni e novità

 

Le prove non sono più parte integrante dell'esame di Stato, ma rappresentano un momento distinto del processo valutativo conclusivo del primo ciclo di istruzione. Le prove INVALSI di Italiano, Matematica e Inglese per le classi terze della scuola secondaria di I grado fanno riferimento ai traguardi di sviluppo delle competenze previsti dalle Indicazioni nazionali per il curricolo e si svolgeranno nel mese di aprile; la partecipazione è requisito indispensabile per l'ammissione all'esame di Stato. Le prove INVALSI non concorrono alla determinazione del credito. 
Il decreto n. 62 esplicita solo che l’esito delle prove INVALSI, espresso in forma descrittiva, viene inserito nel curriculum dello studente (art. 21, comma 2), ma il titolo (diploma) riporta la votazione in esito all’esame. Ciò significa che l’eventuale discrepanza non ha effetti “legali” sulla carriera dello studente.

 

  • La certificazione delle competenze rilasciata al termine del primo ciclo è integrata da due sezioni predisposte e redatte a cura di INVALSI:
    – una in cui viene descritto il livello raggiunto dall'alunna o dall'alunno nelle prove a carattere nazionale per italiano e matematica
    – una in cui si certificano le abilità di comprensione ed uso della lingua inglese. 
    Il repertorio dei descrittori relativi alle prove nazionali è predisposto da INVALSI e comunicato annualmente alle istituzioni scolastiche.

     

  • Viene introdotta la prova di inglese in V primaria. La prova riguarda le competenze ricettive (comprensione della lettura e dell’ascolto) riferita al livello A1 del QCER, in coerenza con le Indicazioni nazionali. Le prove saranno somministrate con i tradizionali fascicoli cartacei,
     

  • Viene Introdotta la prova di inglese nella III secondaria di primo grado e nella II secondaria di secondo grado.
     

  • Nelle classi III secondarie di primo grado e nella II secondarie di secondo grado, lo svolgimento delle prove relative ai tre ambiti disciplinari di Italiano, Matematica e Inglese viene interamente realizzato tramite computer (CBT – computer based testing), e in più sessioni organizzate autonomamente dalle scuole. Una volta che lo studente è entrato nel sistema con le

  •  

  • proprie credenziali, svolge autonomamente la propria prova. La prova INVALSI di ciascun allievo si compone di domande estratte da un ampio repertorio di quesiti (banca di item) e varia pertanto da studente a studente, mantenendo, però, per ciascuna forma uguale difficoltà e struttura. 
    Dal momento che la somministrazione avviene mediante computer, lo svolgimento delle prove non avviene più simultaneamente (nello stesso giorno e alla stessa ora)per tutti gli allievi delle classi interessate: all’interno di una stessa scuola o anche di una stessa classe la prova può avvenire in orari o giorni diversi. A livello di singolo allievo la somministrazione può avvenire:
    – in tre giornate distinte scelte dalla scuola all’interno della finestra di somministrazione, una per ciascun ambito disciplinare (soluzione consigliata);
    – in due giornate distinte scelte dalla scuola all’interno della finestra di somministrazione (soluzione non ottimale)
    – in una sola giornata scelta dalla scuola all’interno della finestra di somministrazione (soluzione sconsigliata).
    Le prove CBT costituiscono un forte elemento di innovazione e richiedono che le istituzioni scolastiche adottino tempestivamente le opportune soluzioni e modalità organizzative per renderla possibile. Per maggiori informazioni sull’organizzazione delle prove CBT si veda il documento dedicato.


 

(richiama al sito oppure riattiva leggi per me…..)


 

Classe III – Scuola Secondaria di I grado
  1. Prova di Italiano: suddivisa in una parte di comprensione del testo, con domande su due brani da leggere e in una parte che presenta domande di grammatica italiana.

  2. Prova di Matematica: composta da 20 o 25 domande su numeri, geometria, relazioni e funzioni, dati, misure.

  3. Prova di Inglese: si compone di due parti: comprensione della lettura (reading) e comprensione dell’ascolto (listening), riferite al livello A2 del QCER (Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue). Ha una durata complessiva di 90 minuti (con una breve pausa tra la parte di lettura e di ascolto)

Classe II – Scuola Secondaria di II grado
  • Sono svolte in Italiano e Matematica

  • Sono tutte computer based (CBT)

  • Per la rilevazione di inglese, l’INVALSI predispone prove di posizionamento sulle abilità di comprensione e uso della lingua, coerenti con il Quadro comune di riferimento Europeo per le lingue.

  • Calendario

  • 3 maggio 2018: prova d’Inglese (V primaria).

  • 9 maggio 2018: prova di Italiano (II e V primaria) e prova preliminare di lettura (la prova preliminare di lettura, che serve per testare la capacità di lettura “strumentale”, cioè la velocità di decodifica raggiunta da ciascun alunno, è svolta esclusivamente dalle classi campione della II primaria e non da tutte le classi seconde come avveniva negli anni precedenti).

  • 11 maggio 2018: prova di Matematica (II e V primaria).

Scuola secondaria di I grado

dal 4 al 21 aprile 2018.

Scuola secondaria di secondo grado

tra il 7 e il 19 maggio 2018.

Dal 6 dicembre 2017 all'8 gennaio 2018 gli istituti scolastici potranno iscriversi al nuovo turno del percorso formativo, in avvio a gennaio

Dislessia Amica: iscrizioni aperte al quarto turno

Dislessia Amica: iscrizioni aperte al quarto turno

A seguito della numerosa adesione degli istituti scolastici al progetto Dislessia Amica durante l’anno scolastico 2016/2017, AID ha deciso, in accordo con Fondazione TIM, di aprire un 4° turno del progetto di formazione e-learning.

Gli istituti scolastici potranno iscriversi da mercoledì 06 dicembre 2017 fino alle 23.59 dell’8 gennaio 2018, mentre la formazione prenderà il via il 10 gennaio 2018 e si concluderà il 31 marzo 2018.

5 ottobre giornata mondiale degli insegnanti

 download

A pochi anni dalla scadenza del 2015 (stabilita a Dakar nel 2000 dal "World Education Forum" con la previsione del raggiungimento, entro tale data, dei famosi sei obiettivi)… ci sono ancora 60 milioni di adolescenti senza un'educazione primaria ed oltre 180 che non accedono a quella secondaria: sarebbero necessari altri milioni di nuovi docenti per offrire loro la possibilità di un futuro migliore"

ricordiamo gli obiettivi:

1. aumentare e migliorare la completa cura della prima infanzia e l'educazione, soprattutto per i bambini più vulnerabili e svantaggiati;

2. garantire che entro il 2015 tutti i bambini (in particolare le ragazze), i bambini in circostanze difficili e quelli appartenenti a minoranze etniche, abbiano accesso alla completa, gratuita e obbligatoria istruzione primaria di buona qualità;

3. garantire che le esigenze di apprendimento di tutti i giovani e gli adulti siano soddisfatte attraverso un accesso equo alla formazione adeguata;

4.  ottenere il raggiungimento di un 50 per cento di miglioramento dei livelli di alfabetizzazione degli adulti entro il 2015, soprattutto per le donne, e un equo accesso all'istruzione di base e all'istruzione continua per tutti gli adulti;

5. eliminare le disparità di genere nell'istruzione primaria e secondaria entro il 2005 e il raggiungimento della parità di genere in materia di istruzione entro il 2015, con particolare attenzione a garantire alle bambine sia l'accesso pieno e paritario all'istruzione sia la loro realizzazione nella scuola di base di buona qualità;

6.  migliorare tutti gli aspetti della qualità dell'istruzione e garantire l'eccellenza di tutti, affinché siano riconosciuti e misurabili i risultati di apprendimento raggiunti, soprattutto nell'alfabetizzazione, nella matematica e nelle competenze essenziali per la vita.

Quanta strada da fare ancora…

Lo sportello ITIS Monaco avvia lo studio assistito per allievi DSA

guida

Da Giovedì 3 Aprile  2014  si avviano  le attività di studio assistito organizzate per allievi DSA dallo sportello ITIS Monaco. 

Gli  operatori dello sportello in orario pomeridiano (dalle ore 15.00 alle ore 17.00 ) accoglieranno  ragazzi con disturbi dell'apprendimento  e genitori al fine di favorire un supporto di  gestione delle situazioni di difficoltà.

Per ogni allievo, verrà attivato un  percorso di  metodologie cognitive e metacognitive, di tecnologie informatiche , strumenti compensativi necessari, previsti dalle vigenti normative e indicati dal PDP (piano didattico personalizzato) del ragazzo.

Il percorso, con accesso gratuito, ha inoltre la finalità di intraprendere con gli allievi e i genitori,  un cammino introspettivo sia personale  che di relazione, promuovere   motivazione, autostima, consolidamento del proprio stile di apprendimento e l’autonomia nello svolgimento dei compiti e nello studio.

Gli studenti interessati  dovranno prenotarsi  presso lo sportello DSA o attraverso email [email protected]

Seguirà a breve una calendarizzazione degli incontri

Emanate le nuove Linee guida per l’accoglienza e l’integrazione degli alunni stranieri

 

stranieri

Emanate le nuove Linee guida per l’accoglienza e l’integrazione degli alunni stranieri

Roma, 19 febbraio 2014

Il Ministro Maria Chiara Carrozza ha firmato il testo delle nuove “Linee guida per l’accoglienza e l’integrazione degli alunni stranieri” frutto di un lungo lavoro di raccolta ed elaborazione di dati e di esperienze effettuato dall’ufficio 'Immigrazione, orientamento e lotta all’abbandono scolastico' della Direzione generale per lo Studente del Miur. A otto anni di distanza dalla prima stesura, esce dunque il nuovo documento che guarda agli alunni con cittadinanza non italiana tenendo conto di uno scenario profondamente mutato che ha richiesto di aggiornare le indicazioni operative per le scuole. Il numero di alunni con cittadinanza non italiana nelle nostre scuole è passato infatti dai 430.000 del 2006 (anno di emanazione delle ultime Linee Guida) agli 830.000 di oggi.

Cambiata è anche la loro distribuzione, che si è progressivamente spostata dalla scuola primaria alla scuola secondaria di primo e secondo grado. In particolare, sono 200.000 gli studenti con cittadinanza non italiana iscritti al secondo grado, l’80% frequenta istituti tecnici e professionali. Il documento firmato propone indicazioni aggiornate sui temi dell’orientamento scolastico, della valutazione, dell’istruzione e formazione dei giovani e degli adulti. La caratteristica distintiva del fascicolo è quella di offrire alle scuole una selezione ragionata delle soluzioni organizzative e didattiche elaborate e realizzate dalle scuole stesse. In questo senso il documento si propone come veicolo di disseminazione e condivisione delle migliori pratiche già messe in atto per l’accogliere ed accompagnare in modo ottimale i sempre più numerosi ragazzi di origine non italiana che le frequentano.

Pubblicata la nuova Nota INVALSI per BES

 

 

invalsi

Il 18/02/2014 è stata pubblicata la nuova Nota per le prove INVALSI comparative che saranno effettuate dagli alunni con BES frequentanti le classi II e IV primaria e II secondaria di secondo grado, differenti quindi dalla 4° prova nazionale degli esami conclusivi del primo ciclo i cui esiti invece contribuiscono alla votazione del profitto del sinolo alunno.

La Nota si riferisce quindi gli alunni con:

1.     disabilità certificata,

2.    DSA certificati cui sono parificati i casi di alunni con ADHD, borderline cognitivi e altri disturbi evolutivi specifici,

3.    svantaggio socio-economico, linguistico e culturale.

In base a questa tripartizione, la Nota pubblica una tabella dalla quale sinteticamente si evince: come vanno individuati questi casi, quali mezzi di prova abbiano a loro disposizione, quali di loro debbano svolgere le prove e quali esiti delle loro prove potranno entrare a far parte della media della scuola e quindi di quella nazionale.

La Nota chiarisce che:

 

1.1   per gli alunni con disabilità intellettiva decide la scuola se farli o meno partecipare; comunque i loro risultati non entrano a far parte della media della scuola e di quella nazionale. Su questo aspetto nulla è mutato rispetto alla Nota dell'anno precedente;

 

1.2 per gli alunni con disabilità sensoriale e motoria si prevede che  abbiano diritto a partecipare alle prove (e questa è una grande novità rispetto alla Nota dell'anno scorso). La scuola decide se possono avvalersi di strumenti compensative o altre misure e i loro risultati entreranno a far parte della media "a condizione che i dispositivi e gli strumenti di mediazione o trasduzione sensoriale siano concretamente idonei al superamento della specifica disabilità sensoriale", a giudizio della scuola.

 

1.3 Per altre disabilità la Nota prevede il trattamento riservato agli alunni con disabilità intellettiva.

 

2.1 per gli alunni con DSA decide la scuola se farli partecipare alle prove, quali strumenti compensativi (si escludono i dispensativi) o altre misure far utilizzare e se includere o meno i loro risultati nella media.

2.2 gli alunni con ADHDborderline cognitivo o altri disturbi evolutivi specifici hanno diritto a partecipare alle prove, però decide la scuola sugli strumenti compensativi o altre misure da adottare e se includere i risultati nella media.

3. Gli alunni con svantaggio socio-economico, linguistico o culturale  hanno diritto a partecipare, non possono utilizzare strumenti compensativi o altre misure e i loro risultati entrano nella media.

OSSERVAZIONI

La Nota è molto più analitica rispetto a quella dello scorso anno e ciò è un pregio.

Suscita qualche perplessità la previsione che in molti casi "decide la scuola".

 La Nota dello scorso anno prevedeva che a decidere fosse il Dirigente Scolastico che doveva necessariamente avere informazioni dal consiglio di classe, se si voleva evitare una decisione puramente burocratica; quest'anno il termine "scuola" non indica l'organo che decide. Sarebbe stato più logico esplicitare che decide il consiglio di classe.

Altra perplessità suscita la previsione che gli alunni con svantaggio linguistico non possano utilizzare nessuno strumento compensativo o altre misure, che dovrebbero comunque essere indicate in un PDP. Ma la Nota esclude per loro la previsione del PDP e li parifica in tutto e per tutto agli alunni senza BES, mentre, stando alla Direttiva del 27/12/2012 e circolari applicative, sarebbe stato più logico parificarli agli alunni con disabilità motoria o sensoriale, rimettendo alla scuola la decisione se fargli usare loro particolari misure e se includere i loro risultati nella  media.

Così come è formulata la Nota attuale si potrebbe verificare il paradosso (che la Nota opportunamente evita per i casi di disabilità e DSA), che alunni stranieri da poco entrati in classe, per i quali il PDP preveda ad esempio tempi più lunghi o taluni strumenti compensativi, dopo essersi avvalsi per tutto l'anno di tali diritti, poi se ne vedono privati durante le prove, alle quali debbono comunque obbligatoriamente partecipare; ciò sicuramente determinerà dei risultati negativi che però entreranno obbligatoriamente a far parte della media, abbassandola.

Se invece tutto ciò fosse stato rimesso alla scelta del consiglio di classe questo errore sarebbe stato evitato.

www.aiditalia.org/upload/nota_2013.pdf

Vedi anche . Prove INVALSI per la comparazione con altri paesi (Nota INVALSI 23-04-2013)

Avvocato Salvatore Nocera


Questionari per genitori

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Questionario anonimo e riservato ai genitori per "Indagine esplorativa sull'utilizzo dei Piani Didattici Personalizzati per gli alunni e gli studenti con disturbi specifici dell’apprendimento” organizzato dal gruppo di ricerca del LabINT, del Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università di Bologna.

Per partecipare all'indagine è sufficiente fare click sul link: 

http://survey.scedu.unibo.it/index.php?sid=19478&lang=it


Gli obiettivi della ricerca sono:

  • conoscere a quale insegnante del Consiglio di classe (scuola secondaria) o dei teams dei docenti (scuole primarie ) è affidata la stesura dei PDP;
  • comprendere come viene garantita la collegialità delle scelte didattiche rivolte ad individualizzare e personalizzare le azioni per gli alunni con DSA;
  • comprendere qual è sia il rapporto tra le scelte indicate nel PDP a livello collegiale e le azioni didattiche di ciascun insegnante relativamente alla propria disciplina
  • comprendere come si attua il raccordo con le famiglie e le percezioni dei genitori sugli effetti dei PDP.

Per accedere alla pagina del progetto: http://www2.scform.unibo.it/Lab-Int/ricerca2.htm

Informazione – Formazione – Eventi 

 

realizzati dall'ITIS Monaco nell'ambito dei Disturbi di Apprendimento e BES

Convegno 3 Dicembre 2015

In occasione della Giornata Internazionale dei diritti delle persone con disabilità presso  l’Istituto tecnico industriale Antonio Monaco  convegno “L’accesso alla cultura e all’informazione quale presupposto per una reale inclusione scolastica e sociale”;

7 Gennaio 2014 SEMINARIO: "DSA in Calabria: commento alla Legge Regionale 10-2012”. Punti qualificanti e nuovi obblighi per le istituzioni scolastiche". Destinatari: Referenti DSA- Formazione presso ITIS A.

  • Monaco: relazione della dott.ssa Luciana Ventriglia,  presidente Comitato Scuola AID;

 

 

3 aprile 2014 BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI: tra scuola e territorio: la complessità e le risorse dalle ore 9.30 alle ore 13.00 CONVEGNO c/o ITIS Monaco ASSOCIAZIONE IRSEF;

 

Conoscere meglio i nostri figli- Formazione docenti  con AID  IC San  Fili

 

TEMATICHE TRATTATE:

Osservazione sistematica e didattica inclusiva.

Inquadramento generale dei BES e dei DSA;

Strumenti e tecnologie compensative nella didattica. Apprendimento significativo e mappe concettuali. Dal testo alla mappa. Competenza valutativa della scuola.

Ruolo e funzione del GLI Dall'analisi dei bisogni alla progettazione del PAI Ruolo del Referente DSA e BES

Conoscere meglio i nostri figli- Formazione docenti   con AID   IC Rogliano

TEMATICHE TRATTATE:

Osservazione sistematica e didattica inclusiva.

Inquadramento generale dei BES e dei DSA;

Strumenti e tecnologie compensative nella didattica. Apprendimento significativo e mappe concettuali. Dal testo alla mappa. Competenza valutativa della scuola.

Ruolo e funzione del GLI Dall'analisi dei bisogni alla progettazione del PAI Ruolo del Referente DSA e BES

Corso di formazione per Genitori di allievi BES (AID)  IC San Fili

Destinatari: Genitori degli allievi che necessitano di supporto per la gestione del rapporto con  i figli

Docenti da formare alle tematiche della dispersione e agli strumenti didattici compensativi che rappresentano una risorsa per tutte le situazioni di difficoltà nell'apprendimento.

Il percorso si rivolge ai genitori di allievi della scuola primaria e secondaria di primo grado che evidenziano difficoltà di apprendimento e scarso interesse per le attività didattiche,prima causa della dispersione scolastica.

Individuare precocemente difficoltà e Disturbi Specifici dell’Apprendimento presenti negli studenti delle scuole di ogni ordine e grado e  dotare gli stessi delle  strategie per lo sviluppo di un adeguato  metodo di studio, significa intervenire efficacemente nel contrasto del fenomeno.

Pertanto i moduli progettati intendono rispondere a tali bisogni secondo i seguenti obiettivi:

-potenziamento delle abilità individuali di tutti gli studenti anche attraverso l’utilizzo di strumenti  informatici

-rilevazione di eventuali soggetti con DSA.

-formazione dei genitori sulle strategie per i soggetti con difficoltà di apprendimento e  DSA

 

Corso di formazione per Genitori di allievi BES (AID)  IC Rogliano

Destinatari: Genitori degli allievi che necessitano di supporto per la gestione del rapporto con  i figli

Docenti da formare alle tematiche della dispersione e agli strumenti didattici compensativi che rappresentano una risorsa per tutte le situazioni di difficoltà nell'apprendimento.

Il percorso si rivolge ai genitori di allievi della scuola primaria e secondaria di primo grado che evidenziano difficoltà di apprendimento e scarso interesse per le attività didattiche,prima causa della dispersione scolastica.

Individuare precocemente difficoltà e Disturbi Specifici dell’Apprendimento presenti negli studenti delle scuole di ogni ordine e grado e  dotare gli stessi delle  strategie per lo sviluppo di un adeguato  metodo di studio, significa intervenire efficacemente nel contrasto del fenomeno.

Pertanto i moduli progettati intendono rispondere a tali bisogni secondo i seguenti obiettivi:

-potenziamento delle abilità individuali di tutti gli studenti anche attraverso l’utilizzo di strumenti  informatici

-rilevazione di eventuali soggetti con DSA.

-formazione dei genitori sulle strategie per i soggetti con difficoltà di apprendimento e  DSA

 

 Corso di formazione per Docenti (UNICEF) 

Progettazione partecipata

 Il corso ha offerto al corpo docente le competenze e gli strumenti per avviare un percorso attivo per  dare riconoscimento ai diritti dei bambini nel contesto scolastico, attraverso la rilevazione dei loro bisogni formativi, realizzando situazioni di apprendimento che coinvolgano direttamente i bambini e offrano uno spazio di espressione al loro vissuto e alla loro esperienza. E' necessario operare per garantire l'ascolto e il soddisfacimento dei bisogni dei bambini e degli adolescenti, di fronte all'emergere di forme di sofferenza, conflitto e talvolta violenza sempre più diffuse nei contesti urbani. Così come è necessario operare per garantire forme di convivenza che prevengano o eliminino i rischi dell'esclusione e della disgregazione sociale.

 

 Corso di formazione per Genitori(UNICEF) 

Progettazione partecipata

Il modulo si pone come obiettivo quello di condividere un patto formativo con la collaborazione delle famiglie sugli obiettivi del progetto.

La Convenzione sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza  riconosce un ruolo chiave alla famiglia, come diretta responsabile nell'offrire ai bambini l'orientamento e i consigli adeguati all'esercizio dei diritti che gli sono riconosciuti.

Al fine di avviare una comunicazione significativa tra famiglie e scuola si è attivato un percorso che ha coinvolto attivamente i genitori, così da offrire uno spazio di coinvolgimento personale, di accoglienza delle proprie esperienze e dei propri vissuti, di condivisione, di confronto con le proprie e le altrui pratiche educative.

Nell'ottica della prevenzione del disagio e della dispersione scolastica, si è realizzata una rete interpersonale nella condivisione delle problematiche affrontate, la modifica di atteggiamenti rispetto alla funzione genitoriale e al rapporto scuola-famiglia, l'acquisizione di una maggiore consapevolezza del proprio ruolo educativo.

L'attenzione è stata focalizzata sui temi specifici dell'infanzia e sulle problematiche relative al passaggio dei bambini alla scuola primaria

 

Corso di formazione per docenti; (Maestri di Strada)

La socialità e l’inclusione sociale aprono le porte alla dispersione scolastica e all’isolamento dell’individuo.

La collaborazione e la cooperazione tra individui ma anche il rispetto delle differenze tra le persone e delle proprie unicità rappresentano validi strumenti per arginare il fenomeno.

TEMATICHE:

Dispersione scolastica: cosa c’è dietro questo termine ormai generico. Cosa occorre osservare per capire se c’è e quanta è la dispersione Didattica inclusiva Costruire un gruppo cooperativo. Interazioni tra gruppo docenti e gruppo classe La progettazione partecipata. Spazi aperti di discussione e di progettazione partecipata. Sperimentazione di tecniche di animazione, di ascolto e di progettazione partecipata. Le esperienze d'inclusione

 

4 Maggio 2013 Istituto Comprensivo di Carolei in collaborazione con il cts.calabria “Cosentino” , Convegno informativo sulle tematiche dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento “Io Dislessico”. 14 Maggio2013 Istituto Comprensivo di Carolei. Interventi: Prof ssa Katia Lombardo, funzione strumentale disagio, ITIS Monaco, Prof.ssa Anna Barbieri referente DSA ITIS Monaco, dott.ssa Caterina Iannazzo responsabile U.O.N.P.I.A. di rende, dott.ssa Natalia Iannazzo,  Avv. F. Acri avvocato specialista in pedagogia giuridica. Itis Monaco, Prof.ssa Anna Barbieri referente DSA

iniziative dello sportello AID/ITIS Monacoavviato “i Giovedì del Monaco”, attività seminariali di informazione e sensibilizzazione nell’ambito dei Disturbi di apprendimento per docenti e genitori di allievi con DSA-BES:

  • 17 Gennaio 2013, ore 15.30nell’ambito delle Incontro fra docenti e genitori “ tra giudizi e pregiudizi, sui Disturbi specifici di apprendimento, parliamone”;

  • Giovedi  23 gennaio 2014 ore 15.30“Evoluzione degli strumenti compensativi e dispensativi nei DSA nell'ultimo decennio”, relatrice dott.ssa Fatima Giordano;

  • Giovedì 4 Aprile 2013 alle ore 15.30 nell’ambito delle iniziative dello sportello AID/ITIS Monaco, formazione “Dalla prassi … alla Norma” Spunti di riflessione sulla normativa vigente in materia di DSA” Relatrice Francesca Acri, Avvocato Specialista in Pedagogia Giuridica;

Incontro Informativo 19 Maggio 2012 sui temi dei disturbi specifici di Apprendimento per referenti della provincia di Cosenza in collaborazione con il CSA di Cosenza  e organizzato dall’Associazione AID di Cosenza c/o ITIS Monaco di Cosenza ( 9.00 alle 13.00);

 

24 Maggio del 2012 a seguito  del progettoAID, A scuola di dislessia: “Blog, e-tutor, web magazine: innovazione tecnologica per l’inclusione, (risultato tra i vincitori nazionali )

 Incontro formativo per tutti i referenti della provincia di Cosenza “ Stategie metodologiche e didattiche per il successo formativo di tutti gli studenti” tenuto dalla dott.ssa Luciana Ventriglia, presidente Comitato Scuola AID e relazione di A. Barbieri referente DSA ITIS Monaco ;

8-15 maggio 2012. ore 15.30-18.30 presso Itis Monaco di Cosenza Formazione-Aggiornamento: La comunicazione interattiva in classe- Teorie e tecniche della comunicazione efficace relatrice dott.ssa Gianfranca Cosenza, responsabile SOROPTIMIST International Club Cosenza;

 

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria Direzione Generale Ufficio VII Ambito Territoriale di Cosenza, -“Impariamo a leggere la Dislessia – Una Maratona di Esperienze e grado e Giochi” nelle giornate dell’ 8 – 12 – 13 Ottobre 2012 – Cosenza.

12 ottobre 2012, Innovazione, Tecnologia, Ricerca-Azione per ambienti di apprendimento inclusivi,“Impariamo a leggere la Dislessia”, organizzato dall'Associazione di Volontariato "Benessere Bambino" in collaborazione con l’USP di Cosenza,presso la “Sala Consiliare” di Renderelazioni di A. Barbieri referente DSA ITIS Monaco Tecnologia, Ricerca-Azione per ambienti di apprendimento inclusivi, prof Rosa Principe e prof Assunta Arcuri;

8 Ottobre 2012 adesione al CINEFORUM, proiezione nelle classi del biennio e triennio  delle scuole della provincia di Cs del film “Stelle sulla terra” di Aamir Kan e incontro per docenti per commentare la versione ridotta, curata dal referente A. Barbieri e  prof  R. Scavello;

13 Dicembre 2012 Convegno sulla Dislessia: “Costruiano nuofe orpoprtunità”,  Hote Mercure di Rende;Ass. "La chiave d'oro" di Rende relazione della  Prof.ssa Anna Barbieri referente DSA ITIS Monaco:  “Itis Monaco passo dopo passo;

19 novembre 2011 Ore 9,00 Sala degli Specchi della Provincia: Società di Pediatria Italiana:  “Bambini, Adolescenti e web”, presentazione dei progetti degli allievi dell’Itis Monaco;

 

6 febbraio 2011 dalle 9,00 alle 18,30 ITIS Monaco la dimensione europea dell’educazione: nell’ambito delle giornate europee delle tecnologie, (Tecnologia, Innovazione, Creatività, Comunicazione in Europa”  PON-Bando circ. prot. AOODGAI 2810 del 19 marzo 2010. Manifestazioni – azioni FSE/L1). UNICAL“Disturbi specifici dell’apprendimento” Dott. ssa Emilia Ciccia Esperta di didattica e pedagogia speciale, “Tecnologia Disagio ed Inclusione”, Prof. Enrico Bertini Docente-Responsabile “Centro territoriale supporto H-Cosenza”. Nell’ambito della Manifestazione Giornate EuropeeTecnologia

4 febbraio 2012 partecipazione al tavolo tecnico nell’ambito del convegno “Dislessia una grande opportunità”- AID Cosenza;

 

 

 

 

 

 

 


13 Dicembre 2012 Convegno sulla Dislessia: “Costruiano nuofe orpoprtunità”, Hote Mercure di Rende;locandina-dislessia-1 (1) ;

12 ottobre 2012, Innovazione, Tecnologia, Ricerca-Azione per ambienti di apprendimento inclusivi, “Impariamo a leggere la Dislessia”, organizzato dall'Associazione di Volontariato "Benessere Bambino" in collaborazione con l’USP di Cosenza;

 


 


24 Maggio del 2012 Incontro formativo “ Stategie metodologiche e didattiche per il successo formativo di tutti gli studenti” tenuto dalla dott.ssa Luciana Ventriglia, presidente Comitato Scuola AID, su delibera Docenti del Collegio.;

formazione itis


  •  19 Maggio del 2012, incontro informativo per referenti della provincia di Cosenza;